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| Percorso
religioso |
| L'itinerario
di interesse anche ecumenico, artistico e turistico, si snoda
nel territorio di Salerno e nella incantevole Costiera Amalfitana.
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L'itinerario prevede la visita ai seguenti siti:
- Sant'Egidio del Monte Albino,
Abbazia di S. Maria in Armillis, Chiese di San Lorenzo e di
San Diodato;
- Angri, Abbazia monumentale
di San Giovanni Battista;
- Pagani, Basilica di
Sant'Alfonso;
- Nocera Inferiore,
Chiesa e Convento di S. Antonio;
- Nocera Superiore,
Chiesa di Santa Maria Maggiore o della Rotonda;
- Cava de' Tirreni,
Abbazia della SS.Trinita;
- Salerno, il Duomo
con annesso il Museo del Duomo;
- Ravello, ex Cattedrale
con Museo della Cripta;
- Amalfi, la Cattedrale
con annesso il Museo del Duomo e il Chiostro.
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| Feste
popolari |
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Rassegne di musica e cultura sono organizzate in ogni periodo
dell'anno a S. Egidio del Monte Albino; segnaliamo in particolar
modo ViviCultura e I
Cortili della Storia.
I Gigli di Nola, la Festa
Patronale di S. Giovanni Battista ad Angri e la Festa
della Madonna delle Galline a Pagani sono, invece,
tre feste di grande importanza organizzate nei paesi immediatamente
raggiungibili dall'Hotel.
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| I Gigli
di Nola |
| Secondo la
tradizione pagana, grandi alberi sacrali, probabilmente simboli
di fertilità, vengono portati in processione per buono
auspicio nel periodo del solstizio d'estate, di qui la festa
che si svolge a Nola in onore di S. Paolino, durante la prima
settimana mese di giugno. |
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| Festa
Patronale di S. Giovanni Battista |
| Si tiene ad
Angri durante la settimana che comprende il 24 giugno. Affonda
le radici nei primi decenni del '600 a seguito di varie calamità
naturali. Richiama le folli dell'agro nocerino-sarnese e dell'intero
comprensorio vesuviano, per le eccezionali
gare di fuochi pirotecnici, le fastose
luminane, il caratteristico incendio
della torre e l'intervento dei più apprezzati
concerti bandistici nazionali.
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| Festa
della Madonna delle Galline |
| La Madonna
delle Galline, invece, si svolge la settimana dopo Pasqua e
nasce da un'altra tradizione precedente al cristianesimo poi
riconvertita, quella della Dea Lamia. Secondo la tradizione
cristiana, nel XVI secolo, un giorno dell'ottava di Pasqua (Domenica
in Albis) alcune galline razzolando nel terreno trassero una
tavoletta dipinta con l'immagine della Madonna del Carmelo;
venne poi costruito il santurario. Per ricordare l'antico evento
viene portata in processione una statua della Vergine (non la
tavoletta originale custodita nella chiesa); i fedeli offrono
alla Madonna volatili da cortile (galline, oche, colombi) decorati
con nastri. Nel pomeriggio i pellegrini si esibiscono nelle
tradizionali tammurriate. |
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| ViviCultura |
SantEgidio
del Monte Albino è un comune circondato da boschi, querce,
frassini, cinghiali, fagiani, profumatissimi limoneti e aranceti,
ma la cosa che adesso lo rende sicuramente unico è il
desiderio di ospitare attori, scrittori, cantanti, musicisti
e intellettuali per una festa lunga dodici giorni.
L'organizzazione della rassegna ViviCultura promossa dallamministrazione
Comunale di SantEgidio ricorda la città di Mantova
durante i giorni del Festival della Letteratura. Difatti, dal
3 al 15 settembre, scrittori e artisti sono ospitati dagli abitanti
di SantEgidio ed il paese si ferma allinsegna della
cultura.
Tra i partecipanti: Roberto Saviano,
Giampiero Mughini, Raffaele Nigro, Giovanna Bandini, Paola Gasmann,
Catherine Spaak, Caterina Guzzanti, Lino Banfi e molti altri. |
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| I Cortili
della Storia |
E' organizzata
dalla pro loco annualmente il terzo week-end del mese di settembre,
nell'antico centro storico.
Tra le manifestazioni che si svolgono a Sant'Egidio, è
sicuramente la più importante e quella a più alta
valenza culturale.
Coniugando cultura, tradizioni
popolari e folklore, in pochi anni è giunta agli
onori dell'attenzione regionale con pubblicazioni su riviste,
magazines, quotidiani e portali internet dedicati al turismo
culturale.
Nei due giorni della manifestazione, figuranti in costume d'epoca,
sfilano nell'incantevole scenario del borgo e delle corti cinquecentesche
e rievocano momenti della vita quotidiana, arti e mestieri.
All'interno dell'evento, i figuranti, propongono l'assaggio
di pietanze preparate con prodotti tipici locali, come i fusilli
e la pasta di sciuanelle, marmellate di agrumi.
Il visitatore, accompagnato da canti e musiche, compie un vero
e proprio viaggio nel passato, ammirando le bellezze urbanistiche
e artistiche di un borgo rimasto intatto nel corso dei secoli. |
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