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| Da Sottovento
ai templi greci |
| Questo itinerario
parte da S. Egidio del Monte
Albino e poi si sviluppa lungo le Statali 18 e 447; consente
di visitare le due grandi aree archeologiche di Paestum
e di Velia. |
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| Imperdibili,
a Sant'Egidio del Monte Albino,
la Villa Rustica del II sec. a.C, il Sarcofago Romano (III sec.
d.C.) e l'Abbazia di Santa Maria Maddalena del sec. XVI - ricostruita
su una preesistenza romana (ancora visibile) del XI sec. |
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| La Statale
18 che si trova lungo il litorale della Piana
del Sele offre l'occasione di ammirare gli splendidi
Templi, tra i più
belli e meglio conservati dell'antichità classica: Tempio
di Nettuno, Tempio Italico, Tempio di Cerere, la Basilica Paleocristiana,
il Museo, il Santuario dell'Hera Argiva. |
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| L'Area
Archeologica di Velia offre la visita all'Acropoli, alle
Terme, alla Città Bassa e alle sue quattro Porte; in
particolare si segnala la Porta
Rosa che costituisce una delle più belle costruzioni
di questo genere. |
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| Adoro
Giulio Cesare! |
| E' un itinerario
culturale che propone la visita alla grande Area Archeologica
ai piedi del Vesuvio rapresentata dagli Scavi
di Ercolano, Oplonti,
Pompei e Stabia
presso Castellammare di Stabia. L'itinerario, può richiedere
almeno un paio di giorni. Ma si può gestire flessibilimente
nell'ambito di una giornata. |
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| E' consigliabile
che il primo sia dedicato ad Ercolano
(l'intera mattinata e il primissimo pomeriggio) e ad Oplonti
(Torre Annunziata), antico centro distrutto con le altre città
vicine dall'eruzione vesuviana del 79 d.C. Qui sarà possibile
ammirare la magnifica Villa Imperiale,
molto ben conservata. La visita ad Ercolano, si rivela più
complessa per la maggiore estensione degli Scavi. |
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| Il secondo
giorno invece la visita riguarderà l'area di Pompei
e gli scavi di Stabia. |
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